Welcome to Little Italy By joeiverson.com
Little Italy
Il Draft 2006 ha portato in NBA (prima scelta assoluta) Andrea Bargnani, quello del 2007 Marco Belinelli e nel 2008 e' stata la volta di Danilo Gallinari. Sperando di vederli tutti e tre giocare molti minuti (e soprattutto giocare bene) ed affermarsi partita dopo partita, abbiamo deciso di ristrutturare questa sezione trasformandola da specifica su Bargnani a "Little Italy" ovvero uno spazio per tutti i nostri connazionali che giocano nella Lega con "L" maiuscola. Ancora una volta ringraziamo Steve, utente del sito, che si occupera' di tenere costantemente aggiornata questa sezione.
Enjoy The Game!

28/05/2009


Bargnani:"Scommetto su Los Angeles" - Andrea Bargnani come tutte le ultime off-season sta svolgendo alcuni allenamenti mirati al centro sportivo della Ghirada, in quel di Treviso dove il campione romano ha vinto il suo primo ed unico scudetto prima di approdare nel mondo NBA.
Intercettato dai giornalisti della Gazzetta dello Sport Andrea fa il punto della situazione riguardo al suo stato di forma: "Sto facendo molto lavoro fisico e poco basket. Vengo da una stagione in cui ho giocato 90 partite, è normale che abbia perso peso e forza fisica, che sto cercando di recuperare. Lavoro due volte al giorno col il mio vecchio preparatore".
Dopo un breve periodo di vacanza il Mago dovrà dedicarsi con anima e corpo agli obiettivi della Nazionale, impegnata quest'estate nella difficile impresa di qualificarsi ai prossimi Campionati Europei: "Ci ritroveremo a luglio per gli allenamenti. Qualificarsi sarà difficile" - spiega Andrea - "perché nel nostro gruppo non c’è solo la Francia, e nel passato abbiamo perso anche contro squadre che sulla carta sembravano inferiori. Il nostro è un team giovane, ma non possiamo pensare che saremo io e Belinelli a fare la differenza: c’eravamo anche l’anno scorso, e sappiamo bene com’è andata".
I Playoff NBA sono arrivati nella loro fase più importante con le finali di Conference e Bargnani ha una sua personale opinione su come andranno a finire le cose: "Scommetto su Los Angeles. Hanno un roster fortissimo, e giocano davvero un ottimo basket. Mi aspettavo sinceramente che Cleveland potesse avere difficoltà contro Orlando, anche perché i Magic li avevano messi in crisi già in stagione regolare. Credo che ora per Cleveland sia quasi impossibile rimontare, perché dovranno vincere tre partite di fila".
Toronto ha scelto di ripartire da Triano che ha dato molta fiducia al giocatore romano e Andrea è molto contento per questa scelta da parte della franchigia canadese: "È un coach che piace a tutti nello spogliatoio, a differenza di Mitchell, e che si è guadagnato dal primo giorno il rispetto di noi giocatori. Per questo abbiamo chiesto a Bryan (Colangelo, presidente dei Raptors, ndr) di confermarlo. E lui ci ha accontentato, perché è l’uomo giusto da cui ricominciare. A fine anno avevamo trovato l’equilibrio giusto, e lo abbiamo dimostrato riuscendo anche a vincere sei partite di fila: credo si debba ricominciare da lì, anche se non so che gruppo troverò l’anno prossimo".
Negli ultimi giorni si vocifera che l'avventura di Maurizio Gherardini, con cui Bargnani ha condiviso prima l’avventura alla Benetton e poi quella ai Raptors, possa essere giunta al capolinea:
"Mi dispiacerebbe davvero se se ne andasse, perché abbiamo passato insieme sette anni." - conclude Bargnani - "Spero che non lo faccia, anche se non so cosa deciderà. Da spettatore, cosa pensa del livello attuale del campionato italiano? Credo sia sempre alto, anche se è vero che ci sono pochi giocatori italiani in campo. Però eliminare del tutto gli stranieri non è una soluzione. E mi piace l’idea di una finale lunga sette gare: credo che accontenti tutti, dalle società che hanno un incasso in più, ai giocatori, che vedono più basket". - By Steve

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19/05/2009


Belinelli: "E' mio dovere sostenere la candidatura dell'Italia" - Con un comunicato ufficiale della FIP Marco Belinelli ha confermato la propria presenza il prossimo 23 maggio all’Hotel Intercontinental di Ginevra dove, alle ore 14, si terrà la presentazione della candidatura italiana al Central Board della Fiba:
"Vado a Ginevra per testimoniare"- afferma Marco - "quanto sia importante in Italia la pallacanestro, che il Comitato Organizzatore ha lavorato bene per coinvolgere tutto il paese in questa candidatura e che noi giocatori siamo pronti a fare la nostra parte, in campo e fuori.
Senza alcuna presunzione nel 2014 dovrei fare parte della squadra Nazionale" - conclude Belinelli - "che parteciperà a quel campionato: giocare per la propria Nazionale è un momento importante nella vita di ogni atleta. A noi del basket capita raramente di poter disputare un intero campionato in Italia. Facciamo di tutto affinché nel 2014 sia la volta buona". - By Steve

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12/05/2009


Bargnani: "Felice per la conferma di Triano" - E' di ieri la notizia della conferma di Triano sulla panchina dei Raptors anche per la prossima stagione NBA. L'ex assistant coach di Sam Mitchell, promosso a capo allenatore a metà stagione, ha firmato un'estensione contrattuale di tre anni, segno che la dirigenza canadese punta e molto su di lui. A volere fortemente la conferma di coach Triano sono stati i giocatori, tutti molto felici della gestione del coach nell'ultimo scorcio di stagione regolare nonostante dei risultati poco soddisfacenti.
Molto felice è apparso il nostro Andrea Bargnani che ai microfoni della stampa italiana dichiara:
“La conferma di coach Triano mi rende molto felice, non ho mai nascosto che con lui mi sono trovato molto bene, sono diventato titolare e ho avuto una continuità importante di rendimento. Ritengo sia l’uomo giusto da cui ripartire per creare un nuovo progetto a Toronto”. - By Steve

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28/04/2009


Bargnani-Belinelli-Hackett: si alla Nazionale - Buone notizie per i colori azzurri: Marco Belinelli e Andrea Bargnani parteciperanno al torneo di qualificazione agli Europei della prossima estate e torneranno quindi a vestire la maglia della nazionale dopo quasi un anno e mezzo.
Il Mago Bargnani rientrerà a Roma tra pochi giorni e ha già dato la sua disponibilità: “Devo solo risolvere alcuni problemi fisici ma non voglio mancare l’appuntamento con la Nazionale” ha dichiarato il giocatore dei Raptors.
Stessa situazione per Marco Belinelli che ha sciolto gli ultimi dubbi sulla sua partecipazione:
“I Warriors hanno assecondato il mio desiderio e io ne sono molto contento. Alla Nazionale tengo parecchio, per me è un grande motivo d’orgoglio. Sinceramente non vedo l’ora di giocare”. Per Belinelli poi la sfida con la Francia avrà un sapore speciale. “Ne ho già parlato con Ronny Turiaf, mio compagno di squadra ai Warriors. Sarà una partita davvero speciale per entrambi. Sono già carico adesso per quella sfida”.
Niente da fare ovviamente per Danilo Gallinari ancora convalescente dopo il recente intervento chirurgico subito alla schiena.
“Le cose procedono nel modo migliore – conferma il Gallo –, non ho più dolore alla schiena, ma solo un po’ d’indolenzimento alla gamba dovuto agli sforzi delle ultime settimane. Tra un paio di settimane dovrei tornare in palestra a lavorare”.
Ha dato la propria piena disponibilità anche Daniel Hackett, possibile nuova stella azzurra nella prossima stagione NBA. Il pesarese, le cui azioni in prospettiva Nba sarebbero in ascesa secondo molti addetti ai lavori, potrà prendere una decisione definitiva soltanto dopo il draft. - By Steve

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23/04/2009


Belinelli: "E’ stata una stagione importante per me" - Torna a parlare Marco Belinelli ai microfoni della Gazetta dello Sport. Il giovane talento di San Giovanni in Persiceto fa un piccolo bilancio di questa sua stagione da Sophomore nella NBA:
"E’ stata una stagione importante per me, ho dimostrato di poter fare la mia parte nella Nba. Peccato che l’infortunio alla caviglia sia arrivato proprio nel mio momento migliore. Purtroppo come squadra abbiamo deluso, eravamo partiti con certe ambizioni, poi, anche a causa dei tanti infortuni, le cose non sono andate come volevamo. Adesso dobiamo lavorare per il prossimo anno".
La situazione di Golden State in questo momento è tutta da decifrare. Molti, infatti, dovrebbero essere i cambiamenti nella prossima stagione partendo anche da coach Don Nelson che, a detta di molti, potrebbe non sedersi più sulla panchina della franchigia di Golden State. Molto dipenderà dall'operato di Mullin, uno dei GM più contestati del panorama NBA:
"Chris è una persona straordinaria – dice Belinelli – è stato lui a volermi a Golden State e con lui ho instaurato un eccellente rapporto. Non so quello che succederà nei prossimi mesi, ho parlato brevemente con i dirigenti e con Nelson prima di lasciare la California e mi hanno assicurato la squadra verrà rinforzata".
Quest'estate la Nazionale giocherà un importantissimo torneo di qualificazione agli Europei, ultima chance per gli azzurri per qualificarsi alla manifestazione continentale. Tutti gli appassionati si chiedono quindi se le nostre star d'oltreoceano parteciperanno o meno a questa delicata fase di qualificazione:
"Sto sicuramente meglio, anche se l’infortunio non è proprio del tutto riassorbito – conclude il giocatore dei Warriors – tra qualche giorno tornerò a Bologna per rilassarmi un po’. Poi si deciderà cosa fare per la Nazionale. Parlerò con Recalcati e Meneghin e decideremo insieme, considerando anche come starò fisicamente. Naturalmente consulterò anche i Warriors". - By Steve

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17/04/2009


Bargnani: "Verrò in Italia per giocare le qualificazioni agli Europei con la Nazionale" - Si è da pochi giorni conclusa la terza stagione in NBA per il nostro Andrea Bargnani. Un'annata davvero strepitosa dal punto di vista personale con il giocatore romano che ha disputato una regular season a livelli altissimi senza però la soddisfazione di raggiungere i playoff.
Per Toronto, infatti, la stagione è stata davvero al di sotto delle attese: prima l'avvio difficile con coach Sam Mitchell poi il cambio sulla panchina che ha portato uno degli assistenti dell'ex NBA Coach of The Year, Jay Triano senza però l'effetto sperato. Il record complessivo dei canadesi è sempre stato disastroso nonostante il nostro Andrea sia stato protagonista di una serie innumerevole di prestazioni al bacio. I Raptors non hanno infatti mai trovato un'identità nè una chimica di squadra se si esclude la striscia positiva di sette vittorie consecutive quando ormai però la frittata era fatta. Sicuramente in questo disastro totale l'unico a savlarsi è stato proprio Bargnani che ha viaggiato con cifre da capogiro soprattutto da quando si è seduto sulla panchina il nuovo coach Triano.
Il cambio di gestione ha dato una svolta alla stagione e probabilmente alla carriera del giocatore romano a cui è stata data molta più fiducia e molto più minutaggio quindi. La risposta Andrea l'ha così potuta dare sul campo: 15.4 punti di media a partita per il Mago a fine stagione ma se si considera solo la gestione Triano per Andrea i punti di media a referto salgono a circa 19.6 con un massimo stagionale di 31 rifilati ai danni dei Bulls il 14 Gennaio scorso.
"A novembre giocavo poco" - commenta Bargnani ai microfoni della Gazzetta - "producevo per quanto stavo in campo. Il concetto è semplice: se fai 20' non puoi segnare 30 punti. Poi, però, i minuti non aumentavano e io in queste situazioni esco di testa, mi scoraggio e mi passa anche la voglia. Con Triano è andata meglio. Mi ha dato continuità: mi teneva dentro a prescindere da come giocavo, mi trattava da titolare vero. Magari inizi da fare schifo nei primi 10', poi nei successivi 10' fai 15 punti e così stai in campo 40'-45'. Ho acquisito fiducia e serenità".
"Tra le partite più belle di quest'anno ricordo qualle contro i Bulls in casa qualche settimana fa con la nostra vittoria al supplementare" - prosegue Andrea - "Bella gara, eccitante. Io ho fatto 28 punti, ma non vuol dire, a volte ho giocato anche meglio. Però mi sono divertito, davvero". E il bilancio di Bargnani dopo tre anni di Nba com'è? «Il primo lo giudico molto positivo: sono arrivato secondo fra tutte le matricole, nonostante alla fine sia stato fuori un mese e mezzo per un'operazione ». Andrea è arrivato oltreoceano con tutte le pressioni possibili relative alla prima scelta assoluta che Toronto ha affidato nelle mani del giocatore romano. Il Mago però dichiara: "Sinceramente non ho mai avvertito questo tipo di pressione, quella se mai ce l'avevo a Treviso: a ogni partita c'erano gli scout venuti da mezza America per verificare ciò che sapevo fare. Mi sentivo sempre sotto esame. Arrivando a Toronto, quelle tensioni sono finalmente scomparse".
L'anno scorso ci si aspettava una sua crescita dopo la prima positiva stagione da rookie e invece ci fu una flessione di rendimento: "La stagione passata è stata transitoria" - dichiara Andrea - "Sicuramente deludente per una prima scelta assoluta. Però stavo in panchina e avevo qualche problema fisico. Non credo sia stata solo colpa mia".
La chiave di volta nella stagione e forse nella carriera di Andrea è stato il progressivo miglioramento fatto dal punto di vista tecnico. Il Mago, infatti, è finalmente divenuto un giocatore molto più dinamico, capace di sfruttare al meglio i propri centimentri ma anche la grande velocità e dinamicità del suo modo di giocare: "Sono cambiato, so fare molte più cose. Ora gioco anche vicino a canestro e mi piace: prendi più falli, vai spesso in lunetta, persino più facile. Sono un giocatore più fisico".
I Raptors come già detto in precedenza non si sono qualificati ai playoff e quindi la stagione di Andrea è giunta al capolinea. Sul futuro Bargnani sembra avere le idee chiare:
"Toronto mi piace molto come ambiente e come città. Solitamente il contratto si rinnova sempre un anno prima della scadenza. Quindi quest'anno ma per ora non posso dire di più. In questo momento penso solo a tornare in Italia ai primi di maggio con l'idea e la volontà di giocare con la Nazionale per le qualificazioni agli Europei". - By Steve

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11/04/2009


Bargnani non al meglio, Hackett nuovo azzurro nella NBA? - Altra sconfitta nella notte per i Toronto Raptors che vengono sconfitti 98-100 dai derelitti Wizards privi tra l'altro di Gilbert Arenas. Andrea Bargnani che ha saltato il match di mercoledì per un problema al tallone sinistro, torna sul parquet ma gioca in condizioni fisiche precarie disputando così una prestazione sottotono. L’azzurro litiga con il canestro e non riesce a dare il suo contributo nella zona pitturata chiudendo con un poco brillante 4/16 al tiro per nove punti a cui andranno aggiunti tre rimbalzi un recupero e una stoppata in 35’ di gioco.
Ma la notizia forse più importante per i colori azzurri arriva dalla NCAA. Daniel Lorenzo Hackett, infatti, si renderà eleggibile al prossimo Draft 2009. Il playmaker pesarese reduce da un'ottima stagione a USC dopo aver riflettuto molto su questa decisione ha finalmente fatto sapere ai media che intende partecipare al prossimo Draft:
"Credo di essere pronto. Non è stata una decisione facile e a dire la verità il mio allenatore, Tim Floyd, non l’ha presa molto bene. Però sono molto fiducioso. So bene di dover migliorare molto ma voglio tentare la strada Nba, se le cose non dovessero andare bene c’è sempre l’Europa. Sono convinto, infatti, che imparerei molto di più con una stagione in Europa, piuttosto che un’altra stagione nel campionato Ncaa".
"Ho giocato insieme a diversi cestisti che adesso stanno facendo molto bene nella Nba – continua Hackett – credo che questo sia un vantaggio per me". Gli attuali scouting report lo danno come probabile scelta nella seconda metà del secondo giro. Daniel ha ancora molto da imparare e diverse cose da migliorare partendo dal proprio tiro nonostante abbia dimostrato in quest'ultima stagione NCAA di essere uno dei più importanti giocatori della sua Università USC. "Adesso lavorerò molto duramente prima dei workout – conclude l’ex giocatore di Usc – farò allenamenti specifici in un centro di North Hollywood. Voglio giocarmi le mie carte al draft". - By Steve

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08/04/2009


Gallinari, intervento riuscito - Operazione perfettamente riuscita per Danilo Gallinari che nella notte si è sottoposto all'intervento di laminectomia compiuta dal dottor Patrick O'Leary al Hospital for Special Surgery di Manhattan. Danilo sta bene e ha passato la notte in ospedale molto tranquillamente come ha ha affermato papà Vittorio alla stampa italiana. In questo momento non si possono ancora sapere i tempi di recupero esatti per il rientro del giocatore dei Knicks ma, come già accennato nei giorni scorsi, Danilo potrebbe rientrare entro 6-8 settimane, giusto in tempo per la Summer League di Las Vegas.
In questo modo il giocatore azzurro potrà iniziare al 100% il training camp della prossima estate per presentarsi al meglio alla sua seconda stagione NBA mettendosi così alle spalle questa sfortunatissima annata. Sicuramente lo staff tecnico dei Knicks si aspetta molto dal nostro Gallo che nonostante i guai fisici ha chiuso questo primo scorcio di campionato giocando 28 partite e realizzando 6.1 punti con il 44.4% da tre punti. Inoltre i tifosi dei Knicks sperano che, dopo aver risolto i problemi alla schiana grazie all’intervento chirurgico, il Gallo possa diventare un punto fermo della squadra già dal prossimo campionato. - By Steve


15 punti per Bargnani nel KO dei Raptors vs Atlanta - Dopo la recente striscia di sei vittorie consecutive Toronto torna nella propria normalità uscendo sconfitta dagli Atlanta Hawks per 118-110 nonostante un buon avvio. La gara si decide nella ripresa quando gli Hawks alzano il loro livello di gioco e portano via la doppia V finale che permette alla franchigia di Atlanta di rimanere saldamente al quarto posto ad Est.
Andrea Bargnani non è al meglio a causa dell'influenza che lo ha già debilitato nelle ultime uscite ma nonostante tutto a fine partita per il Mago saranno 15 i punti a referto in 29 minuti di gioco. Nel primo quarto vinto dai Raptors 31-26 Bargnani inizia positivamente mettendo subito una tripla e grazie al duo Calderon-Bosh i Raptors si combattono ad armi pari con i più quotati Hawks. Nel secondo quarto però l'apporto del Mago è pressochè nullo: per il giocatore romano poco meno di tre minuti in campo a causa del terzo fallo commesso a 9’12” dall’intervallo. Nella ripresa Toronto rimane sempre a stretto contatto con gli Hawks grazie ad un buon apporto di Kapono e nonostante un Bargnani da 1/6 complessivo dal campo. Nell'ultimo e decisivo periodo Triano ha il coraggio di far esordire in cabina di regia Quincy Douby che ripaga la fiducia del coach con 9 punti nel solo ultimo periodo a cui vanno aggiunti anche 7 punti di Andrea Bargnani che si scuote dopo il torpore del terzo quarto. Atlanta però risponde di prepotenza con Murray e Johnson che piazzano un break decisivo negli ultimi minuti di gioco portando gli Hawks sul +9 e chiudendo in pratica il match.
Nonostante la scarsa brillantezza dovuta alle precarie condizioni fisiche Andrea Bargnani chiude una gara abbastanza positiva, soprattutto in difesa, con 15 punti (4/10 da due, 2/4 da tre, 1/2 tl), 2 rimbalzi, 1 assist, 1 palla persa, 2 stoppate e 3 falli in 29 minuti di gioco. - By Steve

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07/04/2009


Belinelli, stagione finita - Dopo lo stop forzato di Danilo Gallinari che proprio oggi subirà a New York l'operazione alla schiena, un'altra brutta notizia per i colori azzurri. Infatti Marco Belinelli annuncia dalla pagina del suo blog che la propria stagione è arrivata al capolinea a causa dei problemi alla caviglia che hanno fatto saltare a Marco gli ultimi impegni dei Warriors.
"Personalmente ritengo di aver disputato un buon campionato" - dice il Beli - "ho giocato tanto ed ho migliorato tutte le mie statistiche rispetto allo scorso anno, peccato per l'infortunio di metà febbraio: non ci voleva proprio, è capitato nel mio momento migliore".
"Purtroppo anche ora sono fermo per degli acciacchi al piede destro, proprio due giorni fa sono stato a Los Angeles per sottopormi ad un controllo specialistico: per fortuna nessuna lesione grave. Però difficilmente mi rivedrete in campo per queste ultime partite."
Adesso per Marco è giunto il momento di riflettere e decidere sul proprio futuro. Ancora non sappiamo se il Beli continuerà la sua esperienza con i Golden State Warriors. Troppe, infatti, sono state le incomprensioni con coach Nelson e Marco vuole giustamente più chiarezza sul proprio ruolo all'interno delle rotazioni della franchigia di San Francisco. Se il Beli non avrà garanzie allora molto probabilmente il prossimo anno lo vedremo con un'altra casacca visto che il giocatore bolognese ha dimostrato all'intera lega di poter essere un giocatore importante.
Nelle settimane in cui coach Nelson gli ha dato fiducia Marco ha sempre ripagato il proprio allenatore con delle ottime prestazioni sfruttando al meglio l'opportunità avuta. Dopo l'infortunio alla caviglia, il lungo stop ed il rientro le cose purtroppo sono cambiate e di molto. Difficile capire cosa frulla nella testa di Don Nelson e anche per questo Belinelli nelle prossime settimane valuterà bene il da farsi. Noi gli possiamo fare solo un grosso in bocca al lupo... - By Steve

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06/04/2009


Toronto, addio playoff - I New York Knicks sbancano l'Air Canada Centre di Toronto e escludono matematicamente dai playoff i Raptors di Andrea Bargnani reduci da sei vittorie consecutive. A fare la differenza in favore dei newyorkesi è stata la percentuale del tiro da tre punti soprattutto nel primo tempo chiuso con un 7/11 totale di squadra.
Toronto soffre quindi fin dall'inizio e va sotto anche di oltre 11 lunghezze grazie al gioco corale offensivo degli uomini di coach D'Antoni. Andrea Bargnani prova a dare la scossa ai propri compagni già nel primo periodo: il Mago si presenta con i primi due punti in entrata, seguiti da una tripla e due stoppate su Jeffries. Successivamente arriva un canestro dal post basso e un tiro libero per 8 punti globali nel solo primo quarto. La difesa dei Raptors, non è una novità, è piuttosto latitante e David Lee banchetta dentro il pitturato con un 6/6 totale ad inizio gara. In avvio di ripresa a Toronto non riesce il miracolo della rimonta anche perchè Quentin Richardson si ricorda che anche lui una volta era un tiratore e piazza dieci punti nel solo terzo periodo chiudendo in pratica i conti in favore dei Knicks. Bargnani, debilitato ancora una volta dall'infulenza, realizza otto punti nella ripresa portando il proprio bottino personale a quota 18 senza poter però evitare la sconfitta ai propri compagni dopo ben sei vittorie consecutive.
Per il giocatore romano a fine partita ci saranno 18 punti con 6/12 da due, 1/3 da tre e 3/4 ai liberi più 7 rimbalzi, 2 assist, 1 palla persa, 3 falli in 39 minuti di gioco complessivi. - By Steve

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05/04/2009


Bargnani si esalta al Madison - Dopo Lebron James e Kobe Bryant al Madison Square Garden sale in cattedra il nostro Andrea Bargnani che trascina i Raptors alla sesta vittoria consecutiva con una gara da incorniciare di fronte a Danilo Gallinari in borghese e al misitro Alfano presente al Madison per ammirare le gesta del giocatore romano.
"Da quando è partito O’Neal, Andrea sa di rimanere in campo più minuti: gioca dunque più sereno e produce punti e buon gioco" ha dichiarato a fine partita coach Triano esaltato dall'ultimo periodo di forma della propria squadra e soprattutto soddisfatto e non poco del miglioramento che il Mago ha avuto da quando lui stesso ha sostituito Sam Mitchell sulla panchina dei Raptors. La gara Toronto la porta a casa nel terzo periodo in cui Andrea è il grande protagonista. L'azzurro mette a segno 10 punti nella sola terza frazione con due triple e due canestri dal campo mettendo ancche la ciligina sulla torta con la giocata più bella della serata: Andrea perde palla in attacco, ma caparbio rincorre il contropiede Knicks e stoppa sul tabellone la conclusione dell'avversario per poi ripartire verso l’area opposta e piazzare una super schiacciata a due mani in affondata.
Il Mago chiude così una gara da assoluto protagonista con 23 punti (5/13 da due e 3/6 da tre) ben 4 stoppate, 2 palle recuperate e 7 rimbalzi. Mancano ormai poche gare alla fine della stagione regolare e per Toronto le possibilità di arrivare ai playoff sono ridotte pressochè al lumicino. Un vero peccato per la truppa di coach Triano che è entrata in forma troppo tardi nonostante un roster che ad Est avrebbe potuto e forse dovuto fare molto meglio. Dello stesso parare è anche il nostro Bargnani che a fine gara dichiara:
"Le possibilità di riagganciare l'ottavo posto ad Est sono praticamente nulle, peccato perchè ci siamo messi a vincere un po troppo tardi. Di certo il calendario in questo ultimo periodo ci ha dato una mano visto che abbiamo giocato cinque partite di fila di fronte al pubblico amico. La vittoria di Orlando invece è stata una gara vera con un successo meritato e molto difficile da pronosticare. Adesso non ci resta che giocare al massimo fino alla fine soprattutto per i nostri tifosi e sperare magari in un miracolo". - By Steve

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04/04/2009


Martedì Gallinari si opera - Dopo settimane di innumerevoli consulti medici i New York Knicks e Danilo Gallinari hanno finalmente deciso: Danilo si farà operare alla schiena Martedi 7 Aprile a Manhattan dal dottor Patrick O'Leary, uno dei più importanti ortopedici dell'interi States, con un medico italiano che osserverà l'intera procedura. Ad annunciarlo alla stampa è stato Donnie Walsh, presidente dei New York Knicks.
L'intervento che subirà il giocatore lodigiano, nello specifico, si tratterà di una laminectomia ossia i dottori andranno a ispezionare la lamina ossea che circonda la radice del nervo. I tempi di recupero potrebbero aggirarsi sulle 6/8 settimane permettendo cosi al Gallo di presentarsi abile ed arruolato per la prossima Summer League. Proprio da qui iniziò il calvario del nostro Danilo che dopo un contatto molto duro subito da Traylor accusò i primi dolori alla schiena. Dolori che poi diventarono ben presto cronici impedendo a Gallinari di potersi allenare a pieno regime fin dal training camp. Il lungo stop e poi l'esordio il 17 gennaio contro Philadelphia che sembrava poter essere la svolta della stagione per l'azzurro. Invece i problemi alla schiena sono continuati e Danilo non ha mai potuto giocare ed allenarsi al 100% con coach D'Antoni che centellinava l'impiego del numero 8 anche su consiglio dei medici. A metà marzo, purtroppo, Danilo è stato costretto ad un nuovo stop forzato ed al rientro in Italia per ulteriori accertamenti e visite specialistiche che hanno indicato al Gallo la via dell'intervento per risolvere definitivamente i problemi. - By Steve


Belinelli ancora out, stagione finita anche per lui? - Continuano i guai fisici per Marco Belinelli. La guardia dei Golden State Warriors rimane ancora una volta fuori dalle rotazioni di coach Nelson per il perdurare del guaio alla caviglia destra e non può quindi gioire assieme ai compagni per la splendida vittoria dei Warriors contro gli Hornets 111-103.
“Non riesco ancora a fare le rotazioni con la caviglia" – dichiara l’azzurro ai microfoni della Gazzetta dello Sport – "Sono limitato nei movimenti per cui per adesso non ha senso provare a scendere in campo. Sto facendo terapia, sinceramente spero di poter giocare almeno le ultime tre o quattro partite della stagione, vedremo se il dolore passerà. Devo anche parlare con la dirigenza per capire che cosa vogliono che io faccia”.
Marco vorrebbe tornare sul parquet prima della fine della stagione ma difficilmente lo staff medico dei Warriors darà il via libera al nostro azzurro onde evitare spiacevoli imprevisti. La stagione dei Warriors, infatti, non ha più nulla di significativo da dire e quindi molto probabilmente sarà dura rivedere il Beli sul parquet prima della prossima stagione. - By Steve

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02/04/2009


Gallinari sotto i ferri - Danilo Gallinari è ormai prossimo ad essere sottoposto all'intervento chirurgico alla schiena, unico e possibile rimedio per il problema che lo sta perseguitando dal suo approdo in Nba.
Danilo ha infatti dichiarato alla stampa: "Probabilmente l'operazione si fara' la prossima settimana e siamo tutti convinti di questa scelta. Abbiamo provato di tutto per otto mesi, perche' si cerca sempre di escludere l'intervento, ma a questo punto e' l'unica cosa che rimane per tornare al cento per cento della condizione" Epilogo già pronosticato la scorsa settimana quando, dopo il rientro dal viaggio in Italia per alcune visite da diversi specialisti, Danilo aveva fatto capire che l'intervento alla schiena era forse l'unico rimedio ai propri guai fisici. Inoltre se questo intervento, come già anticipato dall'entourage del giocatore, fosse meno invasivo del previsto i tempi di recupero per Danilo sarebbero non molto ampi e permetterebbero al campione lodigiano di essere disponibile per la prossima Summer League di luglio. - By Steve


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