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Nba Playoffs 2006

Nba Playoffs 2006
Ogni edizione dei playoffs ha le sue tradizioni e novita’. Per quanto riguarda quest’ultime la post-season 2006 vede fare il rientro di due nuove squadre all’est e due all’ovest. Nella Western Conference tornano ad occupare un posto fra le migliori otto le due franchigie di Los Angeles. Ad inizio campionato nessuno avrebbe scommesso un centesimo sulla presenza dei Lakers ai playoffs che, come hanno gia’ fatto per tutto la stagione, cercheranno di farsi strada grazie al proprio leader Mr. 81 alias Kobe Bryant. I Clippers hanno dovuto attendere 9 stagioni prima di poter tornare a disputare un match di post-season ed ora, grazie a questa opportunita’, Brand avra’ la possibilita’ di perdere la (triste) nomina di giocatore scelto piu’ in alto nel draft a non aver mai disputato una partita oltre la meta’ di Aprile. Nella Eastern Conference fanno il loro rientro Bucks e Cavs. Milwaukee non tagliava questo traguardo da una stagione, mentre Cleveland era da ben 7 anni che non si qualificava per la fase finale. Ovviamente non mancano le “grandi” escluse, due su tutte: 76ers ad est e Rockets all’ovest. Spostando la nostra attenzione sulle squadre “tradizionaliste” della Western Conference troviamo gli Spurs che, grazie al miglior record vinte/perse, avranno il fattore campo dalla loro parte e cercheranno di ripetersi nell’impresa di vincere il titolo e quindi fare il back to back (obbiettivo per ora sempre fallito). I primi avversari dei Texani sono i Kings arrivati fino a qui’ grazie a Bibby, Miller ma soprattutto all'acquisto di meta’ stagione Ron Artest. Anche Shareef Abdur-Rahim, come Brand, avra’ la sua prima occasione in carriera di disputare i playoffs. I Mavs, con una striscia aperta nel 2001, tornano a lottare per l’anello e lo faranno gia’ dal primo turno quando ad attenderli ci saranno i Grizzlies. Memphis per il terzo anno di fila rientra fra le migliori otto ma questo non basta piu’: l’obbiettivo principale e’ quello di riuscire a vincere almeno una partita (finora gli “orsi” sono 0-8). Nella parte “bassa” del tabellone i Nuggets, anche per loro terza qualificazione filata, sfideranno i Clippers grazie alla vittoria della North-West Division. L’ultimo match mette a confronto due squadre per certi aspetti diametralmente opposte Suns e Lakers. Phoenix utilizza un attacco veloce, dinamico e frizzante dove tutti hanno tiri per le mani e facilmente ci sono piu’ di tre uomini in doppia cifra (principalmente Marion, Nash, Diaw). Dalla parte opposta abbiamo i Lakers dove Bryant puo’ arrivare a farne anche 81, seconda miglior prestazioni di sempre, ma i suoi compagni faticano a toccare i 10 punti. Spostandoci nella Eastern Conference il primo turno dei Pistons (alla caccia del secondo titolo in tre anni) e’ un dèjà-vu: Milwaukee. Nel 2004 i Bad Boys iniziarono l’avventura che li porto’ dritti all’anello di campioni proprio contro i Bucks (4-1). Che sia un segno del destino? Washington, per la seconda stagione filata, torna a fare i playoffs dopo l’eliminazione subita (4-0) nelle semi-finali della Eastern Conference della passata edizione. Dodici mesi fa il “Big Three” dei Wizards era: Arenas, Jamison e Hughes. Quest’ultimo, la scorsa estate, cambio’ squadra ma sara’ comunque presente nella serie perche’ gli avversari degli “stregoni” sono i Cavs di James, Ilgauskas e per l’appunto Larry Hughes. Dopo anni di “buio”, quelli a cavallo fra 1990 e 2000, anche i Nets entrano a far parte delle “tradizionaliste” con la quinta partecipazione consecutiva alla post-season. In questa edizione il trio Kidd-Carter-Jefferson avra’ il fattore campo dalla loro parte e dovra’ affrontare i Pacers. L’ultima volta che New Jersey affronto’ Indiana nei playoffs risale al 2002 quando la squadra dello Stato Giardino trionfo’ per 3-2 (allora il primo turno era al meglio delle 5) e poi non si fermo’ piu’ sino alle Finals (dove fu spazzata via dai Lakers). L’ultimo match e’ quello fra gli Heat e i Bulls. A Maggio dello scorso anno Miami fu eliminata per 4-3 dai Pistons nelle Finali di Conference ma Wade salto’ gara 6 e gioco’ gara 7 da infortunato. Pat Riley, con un assetto della squadra completamente differente, cerchera’ di riprendersi quanto mancato: le Finali NBA. Chicago, qualificatasi a discapito dei 76ers e dopo essere stata per tutto l’anno con un record vinte/perse al disotto del 50% , cerchera’ di dimostrare che la sua presenza nel tabellone delle migliori otto non e’ dovuta al caso. Come al solito, anche per questi Playoffs edizione 2006, la parola d'ordine e' sempre la stessa: Enjoy The Game!